Anche in friuli novità sui giochi d’azzardo

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In questi tempi, non c’è che dire, per il gioco “non tira veramente una bella aria”! Ogni giorno, si aggiunge alla lista delle città che si adoperano per “sterminare il gioco”, qualche diversa realtà che impugna il baluardo della “crociata anti gioco d’azzardo” Oppure le città, che già sono scese in campo con questo obbiettivo, emettono nuovi e più restrittivi regolamenti per osteggiare qualsivoglia attività ludica, che sia in centro od in periferia. Bisogna, farsene una ragione ed attendere che la Conferenza Unificata si esprima “in qualche modo” per salvare il settore e far intravedere un minimo di futuro agli operatori del gioco ed ai vari siti legali per giocare al casino online… e certamente non sarà una impresa delle più facili, ma è ciò che gli addetti ai lavori sperano.

La Gazzetta Ufficiale -Serie Regioni- ha pubblicato la legge regionale del 29 dicembre 2015 n.33, collegata alla manovra di bilancio, che all’art.5 contiene normative in materia di gioco. In particolarità, questa legge modifica quella del 2014 “Disposizioni per la prevenzione, il trattamento ed il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate”, prevedendo un distanziometro di 500 metri non più per l’installazione, ma per la nuova installazione di apparecchi.

La nuova normativa evidenzia che per “nuova installazione” si intende il collegamento degli apparecchi di cui al comma 1 alle reti telematiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in data successiva alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione della deliberazione della Giunta regionale relativa alla determinazione della distanza da luoghi sensibili e, sopratutto, si equipara alla nuova installazione “il rinnovo del contratto stipulato tra esercente e concessionario per l’utilizzo degli apparecchi; la stipulazione di un nuovo contratto anche con un concessionario differente; nel caso di rescissione o risoluzione del contratto in essere; l’installazione dell’apparecchio in altro locale in caso di trasferimento dell’attività”. È comunque sempre ammessa, nel corso della validità del contratto per l’utilizzo degli apparecchi per il gioco già installati, la sostituzione degli stessi per “vecchiaia” o guasto.

Giro di vite ulteriore, quindi, per i poveri operatori che permettono di guardare gratis la tv online del Friuli-Venezia Giulia sempre più condizionati e sempre più limitati in ogni loro obbiettivo o cambiamento… ma questo al momento è lo stato delle cose e l’adeguamento ad esse è l’unica cosa che si possa fare per non incorrere in sanzioni care, anzi carissime, od addirittura alla revoca dell’autorizzazione alla commercializzazione.

E tutto questo non basta ancora: c’è anche spazio per i minorenni ai quali viene vietato l’utilizzo degli apparecchi e congegni per il gioco lecito di cui all’art.110 comma 7 del “regio decreto n. 773/1931” e fissa nuove sanzioni da ben 500 euro che si applicano “anche nell’ipotesi in cui sia stata indicata una data non veritiera di collegamento alle reti telematiche di cui all’art. 6, comma 2-bis”.

Bisogna sottolineare che questa nuova legge sul gioco tocca i vari comparti come quello dei migliori siti di casino online gratis, non risparmia nessuno e cerca di mettere un “tampone” al dilagare delle nuove apparecchiature da intrattenimento che ormai per ogni benpensante sono causa di ogni dipendenza, di ogni male, di ogni forma di delinquenza. Certamente, in alcuni casi si esagera trincerandosi dietro la salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini, ma si esagera anche perché il fenomeno del gioco d’azzardo è, senza ombra di dubbio, scappato di mano e lo Stato non ha fatto e non sta facendo nulla per “riacchiappare” quella mano che, sembra, stia producendo così tanti disagi.