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Chi non ha seguito le famose sanatorie dell’anno scorso ed anche di quest’anno relative ai Centri di Trasmissione Dati che hanno avuto la possibilità di legalizzarsi? È stata una sorta di “storia infinita” questa che si è trascinata e che ha anche fatto tanto rumore… per nulla. Con la sanatoria, il Governo pensava onestamente di ricavare un introito maggiore dal settore dei casino online consigliati dagli esperti e sopratutto che un numero più alto di punti avrebbero colto l’opportunità di immettersi nella rete lecita ed iniziare un nuovo percorso commerciale in sintonia con le norme vigenti. Come si diceva prima “tanto rumore per nulla” visto che la movimentazione conseguente alla sanatoria è stata pochina e non certamente quello che ci si aspettava.

I famosi Centri di Trasmissione Dati che per anni hanno dato “fastidio” alle attività lecite hanno in pratica snobbato questa proposta di sanatoria e coloro che vi hanno aderito sono rimasti, se non lo sono ancora, scollegati dalla “rete nazionale” e continuano a fare il “loro lavoro”, con i vecchi profitti, proponendo offerte ai giocatori che i punti leciti non possono permettersi, ricavandone guadagni assai diversi da quelli leciti… e questo non sembra veramenteuna bella cosa come chi scrive ha già detto e ricordato in altri momenti. Insomma, i CTD “illeciti” si sono “legalizzati” pagando sanzioni minime, ed hanno continuato imperterriti nel loro percorso commerciale in “barba” ai punti leciti, come è sempre successo.

A parte questa dissertazione generale, bisogna anche aggiungere che i Monopoli di Stato con il supporto della Guardia di Finanza, ora non controllano solo licenze ed autorizzazioni dei vari siti sicuri di casino online, ma nelle operazioni di monitoraggio delle agenzie di scommesse e dei punti vendita in cui è possibile effettuare giocate, si occupano anche dell’analisi dei personal computer che vengono offerti e messi a disposizione della clientela. Questo monitoraggio comporta l’analisi della cronologia di navigazione e la valutazione di eventuali collegamenti a siti web in cui è possibile giocare o scommettere.

Lo scopo di questa disamina consiste nel valutare eventuali offerte di gioco alternative a quelle consentite dal circuito legali sulle quali si stanno effettuando gli ultimi controlli svolti su tutto il territorio. Una circolare conseguente all’uso illecito dei Pc in questa direzione era giù stata inviata dai Monopoli di Stato che aveva posto estrema attenzione su queste pratiche illecite e comunicato che “la violazione si concretizza solo nei casi in cui tali strumenti vengano messi a disposizione dei clienti con la finalità di consentire la connessione con siti di gioco, mentre non sussiste alcuna violazione per la messa a disposizione per finalità diverse da quella individuata dalla norma”.

Massima attenzione, quindi, viene impiegata da parte dei Monopoli al fine di mantenere la legalità nei migliori casino online con bonus e di questi Centri di Trasmissione Dati e che in essi non si continui a perpetuare il “vecchio percorso” illecito, mascherato magari dalla richiamata sanatoria. Un gran bel da fare, si potrebbe dire, in aggiunta a quello che giù i Monopoli devono “mettere sul piatto” per controllare tutta la rete. Questa attività di ispezione e contrasto risulta estremamente utile per tutelare gli operatori regolari ed onesti che si potrebbe aggiungere ad una idea ancora in embrione e cioè quella di prevedere una norma di incompatibilità tra internet point e servizio di apertura conti e ricariche di piattaforme web in cui si possa giocare.