Uno studio sulla dipendenza da gioco online

dipendenza da giochi online

Dalla Svizzera ci arriva un sito internet di consulenza sulle dipendenze con una offerta fissa e permanente. Questo significa chiaramente che quel Paese tiene gli occhi ben puntati sopratutto sulla dipendenza da gioco online. L’online, come si sa, è il futuro del gioco visto che è in continuo contatto con giovani ed anche meno giovani ed ha occupato una buona parte del tempo libero di tantissimi utenti.

L’online, ed i suoi giochi come quelli che la gente cerca per sapere quali sono i migliori casino online, polarizzano l’attenzione di tanti che costantemente sono con un occhio al proprio smartphone e con l’altro sulla vita reale. Giusto, quindi, che si guardi a questo comparto del gioco con tanta attenzione ed anche preoccupazione visto che l’online può essere “disponibile” in qualunque momento a “tutti”, proprio tutti. Non si può, in ogni caso, cominciare a demonizzare anche l’online come si è fatto “abbondantemente” con il gioco terrestre, ma tenere gli occhi bene aperti questo sì per tutelare sopratutto i più giovani che non debbono assolutamente “cadere nella rete” del gioco problematico.

SafeZone.ch, questo è il nome della piattaforma che affronta tale problematica, garantisce l’anonimato agli utilizzatori ed intende facilitarne l’accesso per ottenere un aiuto professionale che offre una consulenza personalizzata sul consumo di sostanze, ma anche su problemi comportamentali come quelli che possono discendere dall’abuso del gioco d’azzardo.

È una piattaforma nata nell’aprile del 2014, come riporta twitter casino online, e dalla sua “creazione” ha ricevuto oltre 100mila visite e, grazie ai quaranta esperti, più di un migliaio di utenti hanno potuto ottenere una consulenza assolutamente personalizzata tramite e-mail o la chat.

Quello che si sa, e sopratutto che si dovrebbe conoscere, è che chi ha una dipendenza non si rivolge “apertamente” per richiedere aiuto e cerca sempre “qualcosa che garantisca l’anonimato” prima di trattare e confidare il proprio scabroso problema. Per questo motivo, l’anonimato proposto ed offerto da SafeZone.ch, facilita “quell’incontro” che non si sarebbe potuto ottenere in un colloquio tradizionale e questo, senza ombra di dubbio, per paura o vergogna di essere stigmatizzati. L’incontro faccia a faccia è difficoltoso: invece, con internet, molti hanno scelto di ricorrere ad una consulenza professionale.

Internet non ha orari, cosi come la lista casino online aams, non bisogna preoccuparsi se il consultorio sia aperto o meno ed è un ulteriore maggiore vantaggio per gli abitanti delle zone periferiche che così ricevono “assistenza-consulenza” indipendentemente dal luogo in cui si trovano. Le domande riguardano le tante dipendenze in cui si può “incappare” ed anche ai comportamenti deviati per esempio proprio dall’abuso del gioco d’azzardo online. Ma ciò che è importante è che a questa piattaforma si rivolgono anche coloro che si preoccupano di un proprio familiare e queste richieste rappresentano la metà di quelle trattate complessivamente dal sito.

SafeZone.ch semplifica indubbiamente la messa in rete di conoscenze ed esperienze e la piattaforma consente anche ai professionisti di condividere le proprie esperienze con altri colleghi e, quindi, di rispondere agli utenti in una forma globale. È un servizio dell’Ufficio Federale della Sanità Pubblica in collaborazione con i Cantoni, le associazioni e le organizzazioni specializzate in materia di dipendenze. Il sito è gestito dalla Centrale Nazionale di Coordinamento delle dipendenze Indodrog mentre la consulenza è affidata agli esperti di una ventina di organizzazioni della Svizzera tedesca e del Ticino.